MANOVRA FINANZIARIA 2019 - NOVITA' PER LA TUA IMPRESA

MANOVRA FINANZIARIA 2019 -  NOVITA' PER LA TUA IMPRESA

Il 2019 è finalmente arrivato! 
Con questo articolo di blog cogliamo l'occasione per augurarvi un buon inizio anno e una buona truciolatura.

Ma abbiamo altre novità di cui parlare.. 

Cos'è successo?

La Legge di Bilancio 2019 è entrata in vigore e quest'anno prevede importanti novità.

Abbiamo voluto racchiudere in un solo articolo le novità più fondamentali legate al mondo delle imprese.

In ogni caso ricordiamo e consigliamo di appoggiarvi al vostro commercialista di fiducia per conoscere in maniera più approfondita tutte le modifiche del DEF (documento di economia e finanza) .

Ecco di seguito gli argomenti trattati.

SOMMARIO

1️⃣ - Modifiche per l’IPER ammortamento (250% industria 4.0) 
2️⃣ - Addio al SUPER ammortamento (130%)
3️⃣ - Nuova legge Sabatini 
4️⃣ - Voucher digitalizzazione pmi

P.s Se avessi problemi a leggere l'articolo tramite il nostro blog, puoi leggerlo su tutti i nostri canali social: Facebook, Linkedin e Instagram.

1️⃣ – MODIFICHE PER L'IPER AMMORTAMENTO

È Prevista la proroga e rimodulazione della disciplina di maggiorazione dell’ammortamento (IPER ammortamento), la maggiorazione del costo d’acquisizione per gli investimenti in beni materiali strumentali nuovi funzionali alla trasformazione tecnologica e/o digitale delle imprese secondo il modello Industria 4.0.

Gli imprenditori per fruire del Iperammortamento devono rispettare due condizioni:

- entro la data del 31 dicembre 2019 il relativo ordine d’acquisto deve risultare accettato dal venditore.

- entro la data del 31 dicembre 2019 deve esserci il pagamento totale del costo d’acquisizione o un pagamento di acconto in misura pari ad almeno il 20% del costo d’acquisizione.

In caso di pagamento di acconto pari ad almeno il 20% del costo d’acquisizione entro il 2019, è possibile ricevere il bene acquistato entro il 31 dicembre 2020 rientrando comunque nel Iperammortamento.

Cambia la maggiorazione del costo unica (era del 150%).

Con la Legge di Bilancio 2019 tale maggiorazione avrà un’intensità variabile, nella misura del:
170% per gli investimenti fino a 2,5 milioni di euro;
100% per gli investimenti oltre 2,5 milioni di euro e fino a 10 milioni di euro;
50% per gli investimenti oltre 10 milioni di euro e fino a 20 milioni di euro.

Nel 2019 notiamo quindi una maggiorazione dell’IPER ammortamento rispetto al 2018 per gli investimenti entro i 2,5 milioni di euro. Quello che nel 2018 era considerato IPER ammortamento al 250% è nel 2019 pari al 270% del costo d’acquisizione. Un incremento di 20 punti percentuali.

La maggiorazione non si applica invece sulla parte di investimenti complessivi eccedente il limite di 20 milioni di euro.
Confermata anche la maggiorazione del 40% per gli investimenti in beni immateriali (software, sistemi e system integration, piattaforme e applicazioni) connessi a investimenti in beni materiali Industria 4.0 per i soggetti che fruiscono dell’iper ammortamento. (allegato B della legge 232/2016)

2️⃣ – Addio al SUPER ammortamento

Il testo della Manovra 2019 pone fine al super ammortamento, ossia la deduzione extracontabile del 30% per gli investimenti in beni strumentali nuovi, impianti e macchinari effettuati da tutti i titolari di reddito d'impresa (lavoratori autonomi compresi).

3️⃣ – Nuova legge Sabatini

Rifinanziata invece la Nuova Sabatini, il regime di aiuto per agevolare l’accesso al credito delle PMI per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature.

La Manovra prevede un rifinanziamento di 480 milioni di euro per la misura, nello specifico 48 milioni per il 2019, 96 milioni per ciascun anno dal 2020 al 2023 e altri 48 milioni di euro per il 2024.

Chi sono i beneficiari?

Possono beneficiare dell’agevolazione le micro, piccole e medie imprese.
Sono ammessi tutti i settori produttivi, ad eccezione delle attività finanziarie e assicurative e delle attività connesse all’esportazione e per gli interventi subordinati all’impiego preferenziale di prodotti interni rispetto ai prodotti di importazione.

Cosa finanzia la nuova Sabatini?

La Nuova Sabatini agevola l'acquisto di beni nuovi e riferiti alle immobilizzazioni materiali per “impianti e macchinari”, “attrezzature industriali e commerciali” e “altri beni”, ovvero spese classificabili nell'attivo dello stato patrimoniale alle voci B.II.2, B.II.3 e B.II.4 dell’articolo 2424 del codice civile, nonché a software e tecnologie digitali.
Non sono in ogni caso ammissibili le spese relative a terreni e fabbricati, relative a beni usati o rigenerati, nonché riferibili a “immobilizzazioni in corso e acconti”.

Gli investimenti devono rispettare due requisiti:
• autonomia funzionale dei beni, non essendo ammesso il finanziamento di componenti o parti di macchinari che non soddisfano tale requisito;
• correlazione dei beni oggetto dell’agevolazione all’attività produttiva svolta dall’impresa.

In sintesi come funzionano le agevolazioni?

Le agevolazioni previste dalla misura consistono nella concessione da parte di banche e intermediari finanziari - aderenti all’Addendum alla convenzione tra il MISE, l’Associazione Bancaria Italiana e Cassa depositi e prestiti S.p.A - di finanziamenti alle micro, piccole e medie imprese per sostenere gli investimenti previsti dalla misura, nonché di un contributo da parte del Ministero dello Sviluppo economico rapportato agli interessi sui predetti finanziamenti.

L’investimento può essere interamente coperto dal finanziamento bancario (o leasing). Il finanziamento, che può essere assistito dalla garanzia del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese fino all’80% dell’ammontare, dev'essere di durata non superiore a 5 anni, di importo compreso tra 20mila euro e 2 milioni ed interamente utilizzato per coprire gli investimenti ammissibili.

L'ammontare del contributo del MISE è determinato in misura pari al valore degli interessi calcolati, in via convenzionale, su un finanziamento della durata di cinque anni e di importo uguale all’investimento, ad un tasso d’interesse annuo pari al 2,75% per gli investimenti ordinari e 3,575% per gli investimenti in tecnologie digitali e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti (Industria 4.0).

4️⃣ – VOUCHER DIGITALIZZAZIONE PMI

Voucher che copre le spese delle micro, piccole e medie imprese per il miglioramento dell’efficienza aziendale, la modernizzazione e l’organizzazione del lavoro, lo sviluppo di soluzioni e-commerce, per la connettività della banda larga e ultralarga, la formazione qualificata nel campo Ict del personale.

Tra le spese ammissibili troviamo: 
- acquisto hardware, software e servizi di consulenza specialistica;
- spese relative all'acquisto e all'attivazione di decoder e parabole per il collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare;
- spese per la partecipazione a corsi e per l'acquisizione di servizi di formazione qualificata (a favore di titolari, legali rappresentanti, amministratori, soci, dipendenti dell'impresa beneficiaria).

Per i due periodi d’imposta successivi a quello in corso al 31 dicembre 2018, alle micro e piccole imprese, come definite dalla raccomandazione 2003/361/Ce della commissione del 6 maggio 2003, è attribuito un contributo a fondo perduto, nella forma di Voucher, per l’acquisto di prestazioni consulenziali di natura specialistica finalizzate a sostenere i processi di trasformazione tecnologica e digitale attraverso le tecnologie abilitanti previste dal piano nazionale impresa 4.0 e di ammodernamento degli assetti gestionali e organizzativi dell’impresa, compreso l’accesso ai mercati finanziari e dei capitali. 
Il contributo è riconosciuto in relazione a ciascun periodo d’imposta in misura pari al 50 per cento dei costi sostenuti ed entro il limite massimo di 40.000 euro. Alle medie imprese, come definite dalla citata raccomandazione 2003/361/Ce, il contributo di cui al primo periodo è riconosciuto in relazione a ciascun periodo d’imposta in misura pari al 30 per cento dei costi sostenuti ed entro il limite massimo di 25.000 euro.

Voi cosa ne pensate di questa manovra economica?

Secondo le affermazioni di Carboniero,nel 2019 il settore delle macchine utensili dovrebbe rimanere sostanzialmente sui valori 2018. Il trend è ancora in crescita e le aziende italiane e marchigiane stanno lavorando a pieno regime. Lo sapevate che l’Italia si attesta come quarto mercato al mondo per il consumo di macchine utensili? 

Insomma, informazioni che fanno ben sperare per il 2019. 

Buon lavoro, 
Romitelli Macchine Utensili

Tutte le informazioni sono state selezionate dalle seguenti fonti:
Fonti: Fasi, Founding Aid Strategies Investments / Il Sole 24 Ore 

https://bit.ly/2Fiaacz

https://bit.ly/2H5jgLt

Romitelli Macchine Utensili è vendita e assistenza di macchine per fresatura, tornitura, rettifica ed erosione.


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